Il Kazakhstan presente alla BMT di Napoli

 

IMG_20190322_111620_resized_20190324_052753511 (002)Il Consolato del Kazakhstan di Napoli ha partecipato con uno spazio espositivo dal 22 al 24 marzo alla Borsa Mediterranea del Turismo, presso il quale sono state presentate le potenzialità turistiche del Paese, che prevede per i prossimi anni  ingenti investimenti in infrastrutture per l’accoglienza dei visitatori.

Grazie ad eventi di vaste dimensioni ospitate  negli ultimi anni, tra i quali Expo 2017 ad Astana e le Universiadi invernali di Almathy, la destinazione  Kazakhstan viene oggi finalmente percepita anche come meta turistica leisure e non solo quale destinazione per il turismo business. Oltre agli investimenti previsti nelle città principali, molta importanza viene data dal Governo allo sviluppo di eco resort nei grandi parchi naturali del Paese per attirare il turismo naturalistico.

Numerosi i visitatori che si sono fermati per ricevere informazioni ed hanno avuto modo di sfogliare libri e visionare video attraverso i quali hanno potuto approfondire la conoscenza del Paese e scoprire una realtà molto differente da quella che immaginavano.

 

Kassym-Jomart Tokayev è il nuovo Presidente della Repubblica del Kazakhstan

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Il 20 Marzo 2019 il Presidente del Senato Kassym-Jomart Tokayev ha firmato, assumendo la carica di Presidente della Repubblica del Kazakhstan.

Tokayev subentra “ad interim”, in base alla costituzione Kazaka, al Presidente Nursultan Nazarbayev che ha rassegnato le proprie dimissioni dopo aver governato il Paese per oltre 30 anni, dal giorno dell’indipendenza sino ad oggi. Nazarbayev mantiene comunque il titolo di Leader della Nazione e di Capo del Consiglio di Sicurezza Kazako, nonchè quello di Capo del partito Nur Otan.

Nel suo discorso inaugurale il Presidente Tokayev ha dato subito un messaggio di continuità con la Presidenza di Nazarbayev ed ha nominando speaker del Senato Kazako Dariga Nazarbayeva, figlia maggiore dell’ex Presidente.

Tokayev resterà in carica sino alle prossime elezioni presidenziali previste per il 2020.

 

Cresce il legame economico tra Italia e Kazakhstan

Riprendiamo un articolo apparso su L’Opinione delle Libertà a firma di Domenico Letizia
kazakistanNotizie estremamente positive giungono dalla bilancia commerciale del Kazakhstan. Patrimonio inestimabile del Paese sono le sue risorse minerarie. Il Kazakhstan è il sesto Paese più grande al mondo in termini di risorse minerarie: petrolio, gas, uranio, zinco, tungsteno, bario, argento, piombo, cromo, rame, fluoriti, molibdeno e oro. Il Paese possiede circa il 60 per cento delle risorse minerarie dell’ex Unione Sovietica. Vengono estratte grandi quantità di ferro nel bacino di Kustanaj nel nord-ovest, notevoli quantità di carbone nei dintorni di Karaganda e Ekibastuz e, inoltre, petrolio, metano e diversi metalli usati nella lavorazione elettronica, nell’ingegneria nucleare e nella missilistica.

In ambito agricolo, invece, il Kazakhstan ospita il 20 per cento delle terre coltivate dell’ex Urss. Gran parte del nord fu trasformato in un unico campo di frumento dal programma delle Terre Vergini negli anni Cinquanta. Nonostante lo scarso successo, il Paese continua a coltivare un’incredibile quantità di frumento, pari a un terzo della produzione totale della già Unione sovietica. Nelle aree coltivate del sud crescono frutta, ortaggi, tabacco, riso, canapa e cotone. Le aree più asciutte vengono usate per il pascolo stagionale di pecore, mucche, cavalli e cammelli.

Anche il 2018 ha segnato un passo in avanti per l’economia del colosso centroasiatico. Alla fine dello scorso novembre, gli asset complessivi delle società di investimento attive in Kazakistan hanno raggiunto 412 milioni di euro, con un aumento del 2,6 per cento su base annua. È quanto riferisce il portale economico kazakho “Finprom”, ripreso e analizzato da “Agenzia Nova”. Tra le società di investimento, l’attore leader in termini di quota degli asset è stato Freedom Finance con 134 milioni di euro, il 10,7 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Halyk Finance si è classificata seconda con 83 milioni di euro e un incremento del 10,9 per cento rispetto all’anno precedente. Bcc Invest si attesta in terza posizione con 63 milioni di euro, il 72,4 per cento in più rispetto all’anno precedente. I tre attoriprincipali hanno accumulato il 68,1 per cento del patrimonio complessivo delle società d’investimento in Kazakistan. Per l’export kazako l’Italia rimane un partner strategico, posizionandosi al primo posto come cliente dei beni kazaki, seguito da Olanda e Cina. Per quanto riguarda invece le importazioni kazake l’Italia si attesta al quinto posto, dopo Russia, Cina, Stati Uniti e Germania.

L’export italiano in Kazakhstan si concentra principalmente nei settori: abbigliamento, macchinari di impiego generale, tubi condotti, profilati cavi e relativi accessori. Le importazioni italiane, invece, consistono quasi esclusivamente in prodotti minerari per un valore pari a 1,3 miliardi di euro nel 2017. L’intesa tra Italia e Kazakhstan è stata rafforzata dai tre incontri svoltisi nel 2014/15 tra l’allora Premier italiano Matteo Renzi e il Presidente Nazarbayev, sostenuto dall’importante business forum svoltosi a Milano nel contesto Expo nel giugno 2015, in occasione del quale i due Paesi sottoscrissero 25 accordi commerciali dal valore di 500 milioni di dollari. Di particolare importanza, la firma nell’occasione del memorandum tra Eni e Kazmunaigas per lo sviluppo del giacimento petrolifero caspico di Isatay.

Nel tentativo di stilare un bilancio della potenza centroasiatica nell’anno appena concluso, secondo i dati divulgati dall’Istituto di Statistica Kazako, nei primi nove mesi dell’anno l’Italia si è confermata saldamente al primo posto tra i Paesi di destinazione delle esportazioni del Paese centroasiatico, che, nel loro complesso, sono ammontate a 44,5 miliardi di dollari, con un aumento del 28,4% rispetto all’analogo periodo del 2017, grazie soprattutto alle materie prime che mantengono una quota sul totale dell’export prossima al 75 per cento. Nel periodo gennaio-settembre 2018, il nostro Paese ha assorbito circa il 20 per cento della totalità dell’export locale.

Inaugurato ad Astana il Muro della Pace

 

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Il 29 Agosto è stato inaugurato, dal Presidente della Repubblica Nursultan Nazarbayev, il “Muro della Pace”, donato dalla regione di Aktobe alla città di Astana per celebrarne il ventesimo anniversario dello status di Capitale della Repubblica del Kazakhstan. Il monumento è stato eretto in Piazza dell’indipendenza, nei pressi del  Qazak Eli.

Alla cerimonia hanno partecipato i capi delle missioni diplomatiche, eminenti statisti, parlamentari e  personalità pubbliche, oltre ad una delegazione della regione di Aktobe ed i partecipanti alla Conferenza internazionale CTBTO in corso ad Astana in questi giorni.

La caratteristica principale del memoriale è la parola “pace”, trascritta in 51 lingue.

Il progetto si basa sull’idea del manifesto antinucleare “The World. The 21st Century”, promulgato dal Presidente Nazarbayev .  27 anni fa, il Capo dello Stato aveva decretato la chiusura del sito per i  test nucleari di Semipalatinsk, iniziando così il processo di abbandono di uno dei più grandi arsenali nucleari del mondo da parte del Kazakistan.

Per questo motivo è stata scelta per l’inaugurazione  questa data, il 29 Agosto, Giornata internazionale contro i test nucleari.

In motocicletta da Napoli a Tokyo, passando per il Kazakhstan

The Yellow Horse Project, il viaggio da Napoli a Tokyo di Rosaria Iazzetta “per raccogliere le idee delle donne di undici Paesi” ha fatto tappa nel mese di agosto in Kazakhstan.

L’Artista partenopea, a bordo della sua Yamaha, sta percorrendo migliaia di chilometri attraverso 11 nazioni per realizzare un itinerario che lega idealmente due città (e due mondi) molto distanti tra loro, Napoli e Tokyo, raccogliendo testimonianze di artiste, sportive, giornaliste e di tutte quelle donne che siano riuscite a realizzarsi affermando il proprio sogno.

Nella Capitale Astana, Rosaria Iazzetta ha incontrato la violinista di fama internazionale Aiman Mussakhajayeva, insignita dal Presidente della Repubblica Nazarbayev del prestigioso titolo di “National Artist of Kazakhstan”. L’incontro si è svolto in presenza dell’ Ambasciatore italiano ad Astana, Pasquale D’Avino.

Inoltre, nel corso del suo soggiorno la Prof.ssa Iazzetta ha avuto modo di visitare  la Galleria di Arte Moderna “Khas Sanat” accompagnata dalla vice Direttrice Zhanel Zholzhaksy,  dove ha incontrato anche la Dr.ssa Zamzagul Amanzhanova, a capo  di un Comitato per la cooperazione internazionale ed altre rappresentanti del mondo della Cultura e delle Arti della Repubblica del Kazakhstan.

A seguire, la visita al Circolo dell’Unione degli Artisti di Astana, dove Almagul Malikova ha introdotto le opere della coppia di artisti Sembigasli Smagulova e Actoty.

Questi incontri hanno creato le premesse per realizzare un’intensa collaborazione artistica tra la città di Napoli e la Repubblica del Kazakhstan.

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Forum dei Sindaci delle Città della Via della Seta “Global Silk Road”

Pubblichiamo questo articolo di Domenico Letizia, Presidente dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale apparso il 23/06/2018 su Notizie Geopolitiche

di Domenico Letizia *

Il Kazakistan ritorna al centro dell’attenzione internazionale nella promozione di dibattiti innovativi legati alla gestione intelligente delle città, degli spazi e del vivere quotidiano. Anche quest’anno ad Astana si svolgerà il Forum dei Sindaci delle Città della Via della Seta “Global Silk Road”, un nuovo approccio alla cooperazione, gettando le basi per uno sviluppo internazionale che guardi con interesse all’eredità storica della Grande Via della Seta. Già nel 2013, ad Astana, capitale del Kazakistan, durante un dibattito presso la Nazarbayev University il presidente della Cina Xi Jinping, propose la nascita di un network mondiale che guardi con interesse a tutti i paesi coinvolti nel progetto della Via della Seta. Il Forum dei Sindaci delle Città della Via della Seta è un evento dibattito che riunisce oltre 30 sindaci e più di 2mila delegati provenienti da 60 paesi diversi pronti a confrontarsi sull’attualità, le opportunità di investimento tra le città, gemellaggi e scambi culturali. I lavori analizzeranno le opportunità e gli strumenti internazionali per intensificare la cooperazione, l’integrazione e il business lungo il percorso della Via della Seta. Assistiamo allo sviluppo del più grandioso progetto internazionale del XXI secolo, che mette al centro delle agende nazionali l’idea di Eurasia e reti globali. Per la prima volta questo progetto non mira alla cancellazione o sottomissione di territori, ma all’edificazione di ponti e scambi, valorizzando tutte le differenze tra i paesi e inseguendo il motto della collaborazione e della pace. Analisti, ricercatori, rappresentanti del governo, delegati delle camere di commercio, ambasciate, procuratori commerciali, esportatori, autorità pubbliche, settore commerciale nelle aree di produzione, R & S, innovazione, energie rinnovabili, agricoltura, turismo, ICT, partnership pubblico-privato, commercio, rappresentanti di università, delegati del settore pubblico, investitori, esperti di comunicazioni e media saranno i protagonisti dal Forum. Durante i lavori, inoltre, si svolgerà anche il Kazakistan Global Investment Roundtable, un incontro di circa 500 dirigenti internazionali kazaki e dirigenti finanziari, investitori ed esperti in tecnologia chiamati a confronto dal primo ministro kazako Bakytzhan Sagintaev. Il Kazakistan ha un potenziale di sviluppo progettuale molto ampio, progetti universalmente riconosciuti e realizzati, ognuno dei quali rappresenta una nuova pietra miliare nell’immagine di crescita della capitale, Astana.
Particolare attenzione sarà dedicata alle prospettive di cooperazione nei settori della sanità, dell’e-commerce e della logistica, dello sviluppo economico attraverso l’utilizzo di nuovi fonti energetiche, pulite e rispettose dell’Ambiente, come impresso anche dal recente Expo di Astana, e un nuovo concetto di solidarietà e innovazione tra i protagonisti della Via della Seta.
Inoltre, l’attuazione del programma “One Belt: One Way” influenzerà lo sviluppo del turismo in Kazakistan. Astana punta a divenire un hub turistico nell’ambito della strategia sviluppata delle autorità per il 2020.

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Concerto di Musica Tradizionale Kazaka ad Aversa

Lunedì 18 Giugno alle 19:30 si terrà ad Aversa, presso il Teatro Cimarosa, vicolo del Teatro 3, un concerto dei solisti, dell’orchestra e del coro da camera dell’ Accademia della Musica Popolare Dina Nurpeissova di Atyrau, Kazakhstan.

I 35 orchestrali ed i 20 coristi, nel corso di questa tournee che dopo Aversa proseguirà per Vienna, eseguiranno brani della tradizione Kazaka su strumenti originali per far conoscere una cultura musicale raffinata e profondamente radicata nel Paese.

Al concerto, che si svolgerà sotto l’egida dell’Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan in Italia, sarà presente una Rappresentanza diplomatica,  che porterà il saluto dell’Ambasciatore in Italia Sergey Nurtayev .

Il concerto è aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti.

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Protocollo d’intesa tra l’Università di Napoli L’Orientale e la M. Utemissov West Kazakhstan State University

untitled1La Rettrice dell’Università L’Orientale di Napoli, Prof.ssa Edda Morlicchio,  ed il Rettore della M. Utemissov West Kazakhstan State University di Uralsk (Kazakhstan), Prof. Askhat Imangaliyev, hanno firmato  un protocollo d’intesa per attivare una collaborazione tra le due prestigiose Istituzioni accademiche.

L’accordo  prevede la possibilità di realizzare corsi condivisi, incoraggiare lo scambio di gruppi di studenti e personale docente, il riconoscimento dei reciproci corsi e titoli di studio equivalenti, la realizzazione di simposi ed eventi culturali su tematiche comuni e tutte quelle attività che possano contribuire ad incrementare la conoscenza dei due Paesi.

La cerimonia per la firma del memorandum si è svolta a Palazzo Du Mesnil, sede del Rettorato dell’Università L’Orientale, alla presenza del Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan a Roma Seit Nurpeissov, del Secondo Segretario d’Ambasciata Seiilkhan Aubakirov e del Console Onorario a Napoli Sergio Moscati.

Per l’Università L’Orientale erano presenti il Direttore del Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo, Prof. Michele Bernardini ed il Professore Associato Tommaso Trevisani, che ha maturato già, negli ultimi anni, significative  esperienze di insegnamento in Kazakhstan.

Nel corso della cerimonia il Rettore Imangaliyev ha anche  conferito alla Rettrice Edda Morlicchio il titolo di “Professore Onorario” della M. Utemissov West Kazakhstan State University.

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Il Kazakhstan alla BMT di Napoli

BMTDal 23 al 25 Marzo il nostro Consolato ha presentato, agli oltre 20.000 visitatori della ventiduesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, il Kazakhstan e le sue intriganti risorse turistiche.

Nello spazio eventi, condiviso con altre rappresentanze consolari, sono stati proiettati a ciclo continuo dei video che hanno messo in luce le bellezze naturali ed i contrasti che contraddistinguono questo Paese, orgoglioso delle proprie tradizioni, ma anche proiettato verso il futuro.

Un gioco interattivo a premi, basato su domande e risposte,  ci ha consentito di coinvolgere il pubblico, sondando la conoscenza e la percezione del Kazakhstan. Non senza una certa meraviglia da parte nostra, quasi tutti sono riusciti ad inquadrarlo perfettamente dal punto di vista geografico e ne conoscevano almeno la capitale Astana. Molti ci hanno detto di avere visitato il padiglione Expo a Milano e di esserne rimasti affascinati, chiedendoci notizie sulle modalità per visitare il Paese.

Tra i numerosi visitatori che si sono fermati al nostro stand,  il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il Maestro Christian Deliso,  direttore del Palace Festival di San Pietroburgo, appena rientrato da un concerto alla Filarmonica di Astana, e diversi giornalisti della TV e di testate giornalistiche del turismo e non.