In motocicletta da Napoli a Tokyo, passando per il Kazakhstan

The Yellow Horse Project, il viaggio da Napoli a Tokyo di Rosaria Iazzetta “per raccogliere le idee delle donne di undici Paesi” ha fatto tappa nel mese di agosto in Kazakhstan.

L’Artista partenopea, a bordo della sua Yamaha, sta percorrendo migliaia di chilometri attraverso 11 nazioni per realizzare un itinerario che lega idealmente due città (e due mondi) molto distanti tra loro, Napoli e Tokyo, raccogliendo testimonianze di artiste, sportive, giornaliste e di tutte quelle donne che siano riuscite a realizzarsi affermando il proprio sogno.

Nella Capitale Astana, Rosaria Iazzetta ha incontrato la violinista di fama internazionale Aiman Mussakhajayeva, insignita dal Presidente della Repubblica Nazarbayev del prestigioso titolo di “National Artist of Kazakhstan”. L’incontro si è svolto in presenza dell’ Ambasciatore italiano ad Astana, Pasquale D’Avino.

Inoltre, nel corso del suo soggiorno la Prof.ssa Iazzetta ha avuto modo di visitare  la Galleria di Arte Moderna “Khas Sanat” accompagnata dalla vice Direttrice Zhanel Zholzhaksy,  dove ha incontrato anche la Dr.ssa Zamzagul Amanzhanova, a capo  di un Comitato per la cooperazione internazionale ed altre rappresentanti del mondo della Cultura e delle Arti della Repubblica del Kazakhstan.

A seguire, la visita al Circolo dell’Unione degli Artisti di Astana, dove Almagul Malikova ha introdotto le opere della coppia di artisti Sembigasli Smagulova e Actoty.

Questi incontri hanno creato le premesse per realizzare un’intensa collaborazione artistica tra la città di Napoli e la Repubblica del Kazakhstan.

iazzetta-kie-U4606010937340600SF-1224x916@CorriereMezzogiorno-Web-Mezzogiorno-593x443IMG-20180815-WA0011IMG-20180817-WA0001

 

Protocollo d’intesa tra l’Università di Napoli L’Orientale e la M. Utemissov West Kazakhstan State University

untitled1La Rettrice dell’Università L’Orientale di Napoli, Prof.ssa Edda Morlicchio,  ed il Rettore della M. Utemissov West Kazakhstan State University di Uralsk (Kazakhstan), Prof. Askhat Imangaliyev, hanno firmato  un protocollo d’intesa per attivare una collaborazione tra le due prestigiose Istituzioni accademiche.

L’accordo  prevede la possibilità di realizzare corsi condivisi, incoraggiare lo scambio di gruppi di studenti e personale docente, il riconoscimento dei reciproci corsi e titoli di studio equivalenti, la realizzazione di simposi ed eventi culturali su tematiche comuni e tutte quelle attività che possano contribuire ad incrementare la conoscenza dei due Paesi.

La cerimonia per la firma del memorandum si è svolta a Palazzo Du Mesnil, sede del Rettorato dell’Università L’Orientale, alla presenza del Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan a Roma Seit Nurpeissov, del Secondo Segretario d’Ambasciata Seiilkhan Aubakirov e del Console Onorario a Napoli Sergio Moscati.

Per l’Università L’Orientale erano presenti il Direttore del Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo, Prof. Michele Bernardini ed il Professore Associato Tommaso Trevisani, che ha maturato già, negli ultimi anni, significative  esperienze di insegnamento in Kazakhstan.

Nel corso della cerimonia il Rettore Imangaliyev ha anche  conferito alla Rettrice Edda Morlicchio il titolo di “Professore Onorario” della M. Utemissov West Kazakhstan State University.

untitleduntitled2

Il Kazakhstan alla BMT di Napoli

BMTDal 23 al 25 Marzo il nostro Consolato ha presentato, agli oltre 20.000 visitatori della ventiduesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, il Kazakhstan e le sue intriganti risorse turistiche.

Nello spazio eventi, condiviso con altre rappresentanze consolari, sono stati proiettati a ciclo continuo dei video che hanno messo in luce le bellezze naturali ed i contrasti che contraddistinguono questo Paese, orgoglioso delle proprie tradizioni, ma anche proiettato verso il futuro.

Un gioco interattivo a premi, basato su domande e risposte,  ci ha consentito di coinvolgere il pubblico, sondando la conoscenza e la percezione del Kazakhstan. Non senza una certa meraviglia da parte nostra, quasi tutti sono riusciti ad inquadrarlo perfettamente dal punto di vista geografico e ne conoscevano almeno la capitale Astana. Molti ci hanno detto di avere visitato il padiglione Expo a Milano e di esserne rimasti affascinati, chiedendoci notizie sulle modalità per visitare il Paese.

Tra i numerosi visitatori che si sono fermati al nostro stand,  il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il Maestro Christian Deliso,  direttore del Palace Festival di San Pietroburgo, appena rientrato da un concerto alla Filarmonica di Astana, e diversi giornalisti della TV e di testate giornalistiche del turismo e non.

 

 

AIFC – Astana International Finance Centre

Il Presidente Kazako, 6fc0fe768bc3347c16b3d76b11c83876-smallNursultan Nazarbayev, ha firmato a dicembre scorso una legge costituzionale per la realizzazione dell’Astana International Financial Centre. La legge prevede la nascita di un nuovo centro finanziario che renderà la capitale del Kazakhstan il nuovo hub finanziario del continente euro-asiatico, grazie ad una serie di iniziative e condizioni estremamente favorevoli per gli investimenti e la finanza.

Il 31 dicembre 2015 la National Bank of the Republic of Kazakhstan ha capitalizzato per questo progetto 1.7 bilioni di Tenge (4.8 milioni di dollari USA), trasferendoli al Ministero delle Finanze della Repubblica del Kazakhstan.

L’ Astana International Financial Centre sorgerà sul sito di EXPO Astana 2017, in una zona franca, dai confini chiaramente definiti e godrà di una propria amministrazione.

Sarà una Società per Azioni con un consiglio direttivo, presieduto dallo stesso Presidente Nazarbayev, che regolerà le attività del distretto ed i servizi finanziari. Il centro godrà di uno special regime fiscale e legale. I membri dell’ AIFC saranno esentati dalla tassazione sul reddito, sulle proprietà e sul suolo fino al 1 Gennaio 2016.

L’Astana International Financial Centre seguirà il diritto Inglese ed I principi e gli standard dei principali centri finanziari mondiali. La lingua ufficiale nel distretto sarà, naturalmente, l’inglese.

universitakazakaKAZAKHSTAN – Astana 24/03/2016. Nel 2015 Global Competitiveness Index, il Kazakistan si è classificato 42° su 148 paesi del mondo, davanti a paesi occidentali di tradizioni più consolidate come l’Italia. Un tale risultato non sarebbe stato possibile senza gli sforzi continui da parte del paese per migliorare il proprio sistema di istruzione dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Il riconoscimento della formazione come una via per il successo individuale ed economico personale e del paese ha contribuito alla crescita del Kazakistan e al conseguimento di risultati notevoli nel corso degli ultimi anni.
Riforma dell’istruzione, scambi internazionali di studenti e collaborazione con università in tutto il mondo e investimenti nella ricerca di nuove tecnologie sono le politiche che hanno contribuito a porre le basi per un’economia basata sulla conoscenza nel paese centroasiatico.

Il sito Kazakhstanunsc.com, un sito web che promuove la concessione ad Astana un seggio non permanente al consiglio di Sicurezza Onu per il biennio 2017 – 18, ha effettuato uno studio ad hoc sul tema dell’istruzione in Kazakhstan dal titolo: A Knowledge-Based Economy – Education and Science in Kazakhstan

Lo studio analizza gli sforzi compiuti dal Kazakistan per riformare il sistema educativo e l’industria scientifica per metterli in linea con le migliori pratiche europee e internazionali.
La conclusione cui giunge è che ora, nel 2016, si stiano raccogliendo i frutti della strategia multiforme e coerente per lo sviluppo dell’economia della nazione centriasiatica.

(fonte AGC)