Emergenza Covid 19 – Aggiornamento 10/03/2020

Si segnala che a causa dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus in Italia, è vietato l’ingresso in Kazakhstan a tutti i passeggeri provenienti dall’Italia, o che abbiano soggiornato recentemente in Italia. Tale restrizione non si applica ai cittadini Kazakhi a cui sarà consentito il rientro.

Kassym-Jomart Tokayev è il nuovo Presidente del Kazakhstan

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Con il 70% di consensi, Kassym-Jomart Tokayev il 9 giugno è stato eletto Presidente della Repubblica del Kazakhstan. Già  Ministro degli Esteri, Primo Ministro, Presidente del Senato e Presidente della Repubblica ad Interim dopo le dimissioni del Presidente Nazarbayev, Tokayev vanta una lunga carriera politica iniziata ricoprendo numerosi incarichi all’estero, prima come rappresentante dell’URSS e poi, dopo la nascita della Repubblica del Kazakhstan, per il proprio Paese.

In qualità di Presidente del Senato del Kazakistan fu eletto nel 2008 vicepresidente dell’Assemblea parlamentare dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Nel marzo 2011 fu nominato sottosegretario generale delle Nazioni Unite, direttore generale dell’Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra e rappresentante personale del segretario generale delle Nazioni Unite alla Conferenza sul Disarmo, di cui è stato anche segretario generale. Ha rivestito altresì il ruolo di Ufficiale designato alla sicurezza del personale delle Nazioni Unite per la Svizzera.

Ha svolto un dottorato in scienze politiche ed è autore di nove libri e numerosi articoli sugli affari internazionali. Membro dell’Accademia Mondiale delle Arti e della Scienza, ha fatto parte del novero delle personalità eminenti della Conferenza di Monaco di Baviera sulla sicurezza, oltre ad essere professore eonorario dell’Università di Shenzhen e professore onorario e dottore dell’Accademia diplomatica del Ministero degli Affari Esteri della Federazione russa, del cui consiglio di amministrazione è componente. È rettore onorario della Scuola di Ginevra per la Diplomazia e per le Relazioni Internazionali. In qualità di segretario generale dell’Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra ha ricevuto il premio Academicus dall’università ginevrina.

 

Elezioni presidenziali in Kazakhstan il 9 Giugno

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Domenica 9 giugno si svolgeranno in Kazakhstan  le elezioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.

I cittadini kazaki residenti in Italia ed i turisti che si troveranno nel nostro Paese in quella  data, potranno esercitare il diritto di voto  presso gli uffici del Consolato Generale dell’Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan a Roma, in  Via Cassia 471.

I seggi resteranno aperti dalle ore 08:00 alle ore 20:00 del 9 giugno.

E’ necessario portare con se il passaporto.

Il Kazakhstan presente alla BMT di Napoli

 

IMG_20190322_111620_resized_20190324_052753511 (002)Il Consolato del Kazakhstan di Napoli ha partecipato con uno spazio espositivo dal 22 al 24 marzo alla Borsa Mediterranea del Turismo, presso il quale sono state presentate le potenzialità turistiche del Paese, che prevede per i prossimi anni  ingenti investimenti in infrastrutture per l’accoglienza dei visitatori.

Grazie ad eventi di vaste dimensioni ospitate  negli ultimi anni, tra i quali Expo 2017 ad Astana e le Universiadi invernali di Almathy, la destinazione  Kazakhstan viene oggi finalmente percepita anche come meta turistica leisure e non solo quale destinazione per il turismo business. Oltre agli investimenti previsti nelle città principali, molta importanza viene data dal Governo allo sviluppo di eco resort nei grandi parchi naturali del Paese per attirare il turismo naturalistico.

Numerosi i visitatori che si sono fermati per ricevere informazioni ed hanno avuto modo di sfogliare libri e visionare video attraverso i quali hanno potuto approfondire la conoscenza del Paese e scoprire una realtà molto differente da quella che immaginavano.

 

Kassym-Jomart Tokayev è il nuovo Presidente della Repubblica del Kazakhstan

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Il 20 Marzo 2019 il Presidente del Senato Kassym-Jomart Tokayev ha firmato, assumendo la carica di Presidente della Repubblica del Kazakhstan.

Tokayev subentra “ad interim”, in base alla costituzione Kazaka, al Presidente Nursultan Nazarbayev che ha rassegnato le proprie dimissioni dopo aver governato il Paese per oltre 30 anni, dal giorno dell’indipendenza sino ad oggi. Nazarbayev mantiene comunque il titolo di Leader della Nazione e di Capo del Consiglio di Sicurezza Kazako, nonchè quello di Capo del partito Nur Otan.

Nel suo discorso inaugurale il Presidente Tokayev ha dato subito un messaggio di continuità con la Presidenza di Nazarbayev ed ha nominando speaker del Senato Kazako Dariga Nazarbayeva, figlia maggiore dell’ex Presidente.

Tokayev resterà in carica sino alle prossime elezioni presidenziali previste per il 2020.

 

Cresce il legame economico tra Italia e Kazakhstan

Riprendiamo un articolo apparso su L’Opinione delle Libertà a firma di Domenico Letizia
kazakistanNotizie estremamente positive giungono dalla bilancia commerciale del Kazakhstan. Patrimonio inestimabile del Paese sono le sue risorse minerarie. Il Kazakhstan è il sesto Paese più grande al mondo in termini di risorse minerarie: petrolio, gas, uranio, zinco, tungsteno, bario, argento, piombo, cromo, rame, fluoriti, molibdeno e oro. Il Paese possiede circa il 60 per cento delle risorse minerarie dell’ex Unione Sovietica. Vengono estratte grandi quantità di ferro nel bacino di Kustanaj nel nord-ovest, notevoli quantità di carbone nei dintorni di Karaganda e Ekibastuz e, inoltre, petrolio, metano e diversi metalli usati nella lavorazione elettronica, nell’ingegneria nucleare e nella missilistica.

In ambito agricolo, invece, il Kazakhstan ospita il 20 per cento delle terre coltivate dell’ex Urss. Gran parte del nord fu trasformato in un unico campo di frumento dal programma delle Terre Vergini negli anni Cinquanta. Nonostante lo scarso successo, il Paese continua a coltivare un’incredibile quantità di frumento, pari a un terzo della produzione totale della già Unione sovietica. Nelle aree coltivate del sud crescono frutta, ortaggi, tabacco, riso, canapa e cotone. Le aree più asciutte vengono usate per il pascolo stagionale di pecore, mucche, cavalli e cammelli.

Anche il 2018 ha segnato un passo in avanti per l’economia del colosso centroasiatico. Alla fine dello scorso novembre, gli asset complessivi delle società di investimento attive in Kazakistan hanno raggiunto 412 milioni di euro, con un aumento del 2,6 per cento su base annua. È quanto riferisce il portale economico kazakho “Finprom”, ripreso e analizzato da “Agenzia Nova”. Tra le società di investimento, l’attore leader in termini di quota degli asset è stato Freedom Finance con 134 milioni di euro, il 10,7 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Halyk Finance si è classificata seconda con 83 milioni di euro e un incremento del 10,9 per cento rispetto all’anno precedente. Bcc Invest si attesta in terza posizione con 63 milioni di euro, il 72,4 per cento in più rispetto all’anno precedente. I tre attoriprincipali hanno accumulato il 68,1 per cento del patrimonio complessivo delle società d’investimento in Kazakistan. Per l’export kazako l’Italia rimane un partner strategico, posizionandosi al primo posto come cliente dei beni kazaki, seguito da Olanda e Cina. Per quanto riguarda invece le importazioni kazake l’Italia si attesta al quinto posto, dopo Russia, Cina, Stati Uniti e Germania.

L’export italiano in Kazakhstan si concentra principalmente nei settori: abbigliamento, macchinari di impiego generale, tubi condotti, profilati cavi e relativi accessori. Le importazioni italiane, invece, consistono quasi esclusivamente in prodotti minerari per un valore pari a 1,3 miliardi di euro nel 2017. L’intesa tra Italia e Kazakhstan è stata rafforzata dai tre incontri svoltisi nel 2014/15 tra l’allora Premier italiano Matteo Renzi e il Presidente Nazarbayev, sostenuto dall’importante business forum svoltosi a Milano nel contesto Expo nel giugno 2015, in occasione del quale i due Paesi sottoscrissero 25 accordi commerciali dal valore di 500 milioni di dollari. Di particolare importanza, la firma nell’occasione del memorandum tra Eni e Kazmunaigas per lo sviluppo del giacimento petrolifero caspico di Isatay.

Nel tentativo di stilare un bilancio della potenza centroasiatica nell’anno appena concluso, secondo i dati divulgati dall’Istituto di Statistica Kazako, nei primi nove mesi dell’anno l’Italia si è confermata saldamente al primo posto tra i Paesi di destinazione delle esportazioni del Paese centroasiatico, che, nel loro complesso, sono ammontate a 44,5 miliardi di dollari, con un aumento del 28,4% rispetto all’analogo periodo del 2017, grazie soprattutto alle materie prime che mantengono una quota sul totale dell’export prossima al 75 per cento. Nel periodo gennaio-settembre 2018, il nostro Paese ha assorbito circa il 20 per cento della totalità dell’export locale.

Inaugurato ad Astana il Muro della Pace

 

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Il 29 Agosto è stato inaugurato, dal Presidente della Repubblica Nursultan Nazarbayev, il “Muro della Pace”, donato dalla regione di Aktobe alla città di Astana per celebrarne il ventesimo anniversario dello status di Capitale della Repubblica del Kazakhstan. Il monumento è stato eretto in Piazza dell’indipendenza, nei pressi del  Qazak Eli.

Alla cerimonia hanno partecipato i capi delle missioni diplomatiche, eminenti statisti, parlamentari e  personalità pubbliche, oltre ad una delegazione della regione di Aktobe ed i partecipanti alla Conferenza internazionale CTBTO in corso ad Astana in questi giorni.

La caratteristica principale del memoriale è la parola “pace”, trascritta in 51 lingue.

Il progetto si basa sull’idea del manifesto antinucleare “The World. The 21st Century”, promulgato dal Presidente Nazarbayev .  27 anni fa, il Capo dello Stato aveva decretato la chiusura del sito per i  test nucleari di Semipalatinsk, iniziando così il processo di abbandono di uno dei più grandi arsenali nucleari del mondo da parte del Kazakistan.

Per questo motivo è stata scelta per l’inaugurazione  questa data, il 29 Agosto, Giornata internazionale contro i test nucleari.

In motocicletta da Napoli a Tokyo, passando per il Kazakhstan

The Yellow Horse Project, il viaggio da Napoli a Tokyo di Rosaria Iazzetta “per raccogliere le idee delle donne di undici Paesi” ha fatto tappa nel mese di agosto in Kazakhstan.

L’Artista partenopea, a bordo della sua Yamaha, sta percorrendo migliaia di chilometri attraverso 11 nazioni per realizzare un itinerario che lega idealmente due città (e due mondi) molto distanti tra loro, Napoli e Tokyo, raccogliendo testimonianze di artiste, sportive, giornaliste e di tutte quelle donne che siano riuscite a realizzarsi affermando il proprio sogno.

Nella Capitale Astana, Rosaria Iazzetta ha incontrato la violinista di fama internazionale Aiman Mussakhajayeva, insignita dal Presidente della Repubblica Nazarbayev del prestigioso titolo di “National Artist of Kazakhstan”. L’incontro si è svolto in presenza dell’ Ambasciatore italiano ad Astana, Pasquale D’Avino.

Inoltre, nel corso del suo soggiorno la Prof.ssa Iazzetta ha avuto modo di visitare  la Galleria di Arte Moderna “Khas Sanat” accompagnata dalla vice Direttrice Zhanel Zholzhaksy,  dove ha incontrato anche la Dr.ssa Zamzagul Amanzhanova, a capo  di un Comitato per la cooperazione internazionale ed altre rappresentanti del mondo della Cultura e delle Arti della Repubblica del Kazakhstan.

A seguire, la visita al Circolo dell’Unione degli Artisti di Astana, dove Almagul Malikova ha introdotto le opere della coppia di artisti Sembigasli Smagulova e Actoty.

Questi incontri hanno creato le premesse per realizzare un’intensa collaborazione artistica tra la città di Napoli e la Repubblica del Kazakhstan.

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